Archive for the ‘Film’ Category

Mimì metallurgico ferito nell’onore, 1972

Sunday, June 15th, 2008

Ad essere onesti ci sembrava improbabile che avremmo consigliato un film italiano “recente”. Ed invece eccoci qua, a dirvi di vedere questa ennesima prova di Lina Wertmüller che ancora una volta dimostra di essere cruda ed imparziale nel raccontare una verità poco conosciuta, soprattutto alla nostra generazione. E’ solo tramite questo tipo di film che ci si può fare un’idea della nostra storia recente di cui nessuno parla volentieri. Come al solito grandissimo Giannini.

Pulp fiction, 1994

Tuesday, May 6th, 2008

Per noi il miglior film di Tarantino. E’ netto e fluido, nonstante non segua un ordine cronologico. Anzi, proprio questo non lo fa dimenticare: la sua circolarità. E poi gli attori eccellenti ed azzeccati. Merita sicuramente di essere visto, per fare una capatina nel genere pulp, e divertirsi un po’ a queste assurde e semidrammatiche situazioni.

Ferro 3, 2004

Tuesday, April 29th, 2008

Un film dove il silenzio viene usato per dare forza alla solitudine ed all’alienazione di due bellissime persone perse in una società fatta di parole e rumori. Il silenzio come accusa e ribellione. Il silenzio come dimensione dove sentire l’animo dell’altro. Il silenzio come poesia. Uno dei film degli ultimi anni che abbiamo apprezzato di più.

Arca russa, 2002

Tuesday, April 15th, 2008

Spettacolare. Vedendolo sentirete nella testa lo scoppiettio delle nuove connessioni neurali che si creano. Un sacco di riferimenti storici, culturali, artistici che vi piovono addosso e (sebbene una buona parte mi e ci sia sicuramente sfuggita) vi ricaricano la voglia di vivere. C’è tanto bello da scoprire, da studiare, da vedere e questo film, piano unico ed in prima persona :-o , ve ne mostra e ne è una parte.

Quando la moglie è in vacanza, 1955

Tuesday, April 8th, 2008

Una delle commedie più divertenti che abbia mai visto, davvero! Si ride dall’inzio alla fine e sono risate sincere, non superficiali. Gli attori sono azzeccati e bravissimi, la trama godibilissima, non si scade mai nel volgare o nel banale. Se dovessi dare un voto la film sarebbe 10 e lode!

Persona, 1966

Tuesday, April 1st, 2008

Meraviglioso film di Bergman! Già dalle prime scene si intuisce che per arrivare in fondo ci vorrà un po’ di coraggio: appaiono completamante assurde e ti si infilano inquietanti nel cervello. Un film coraggioso a sua volta: interpretato praticamente solo da due donne (Liv Ullman e Bibi Andersson!), e dove solo una delle due parla! Il dramma interiore esce così in maniera forte dal personaggio e dallo schermo, ti fa sentire in angoscia, ti passa il senso di colpa, di freddezza, di diffidenza. Lascia un’impressione molto sentita e duratura, sono convinta che guardarlo non sia tempo male impegnato.

Il fascino discreto della borghesia,1972

Tuesday, March 25th, 2008

E’ stato il primo film di Bunuel che abbiamo visto. E’ passato molto tempo, ma ritornano in mente vivi alcuni particolari, alcune scene. Questo significa che è un’ottimo film. Sembra quasi normale, c’è una trama che si riesce forse a seguire, ma ci sono dettagli e connessioni che mancano, ed il vostro cervello ve ne sarà grato.

Easy rider, 1969

Tuesday, March 18th, 2008

Film da vedere soprattutto per l’importanza storica. E’ il sunto di un’epoca, la sua dichiarazione. Racconta un punto di vista della libertà, uno stile di vita che in ogni caso non può lasciare indifferenti, non può non affascinare un po’. E le ultime scene rappresentano proprio l’amara constatazione che la libertà non esiste, e che se fai qualcosa di diverso ne pagherai le conseguenze. E poi ragazzi, che moto!!!

La grande illusione, 1937

Tuesday, March 11th, 2008

Un film sulla guerra, ma non il solito film di guerra. C’è una grande bravura nel mantenere l’equilibrio, e non scadere mai nel sentimentalismo o nella crudezza gratuita. Per tutto il tempo scorre un’aria poetica, che rende partecipi dei travagli spirituali dei personaggi. Da vedere, sia per ciò che contiene che per il modo in cui lo mostra, chè non è poco fare bene entrambe!

Divorzio all’italiana, 1961

Tuesday, March 4th, 2008

L’ho visto due volte, una volta per caso, l’altra voluta ed in entrambe a dominare è stato un riso profondo nello stomaco. Divertente ma tutt’altro che banale o spensierata commedia. E l’interpretazione di Mastroianni rimane impressa, grande prova. Il regista Germi crocifigge con ironia e senza pietà i costumi dell’Italia, quella moralità legata all’onore, il voler far apparire qualcosa che nemmeno esiste. Il fatto che tratti del divorzio, quindi della vita privata di una coppia, dei loro amori e amanti gli conferisce un tocco in più. Tante scene tornano in mente, come quella dell’improbabile discorso dell’avvocato difensore del barone Fefè. Se tutti i film italiani fossero così…