Archive for the ‘Libri’ Category

In principio era Darwin

Friday, March 27th, 2009

Spesso sono le cose più naturali ed innocenti a svelarci delle verità importanti. Così i bambini sdraiati sul prato che cercano di riconoscenere la forma delle nuvole. Sembra infatti che non ci sia possibile vivere senza catalogare ed etichettare ogni cosa in un rassicurante concetto astratto. Siamo eccezzionali nello scoprire forme geometriche o disegni nelle foglioline di the rimaneste sul fondo nella tazzina o nelle pieghe di un’abito buttato su di una sedia. Ed esagerare, esasperare e cedere a questo nostro bisogno di sicurezza, di semplificazione del mondo non può che portare a conseguenze negative. (more…)

Il vecchio che leggeva romanzi d’amore – Luis Sepulveda

Thursday, March 12th, 2009

Ripensando a questo libro la prima sensazione che mi torna è di una piacevole malinconia. C’è sempre un momento perfetto per leggere i libri, e credo che con questo io abbia avuto la fortuna di centrarlo. A tratti ha toni quasi da favola, altre volte è crudele, senza però mai perdere la poesia e la grazia e la forza evocativa delle parole semplici. L’ho letto a 14 anni e la foresta e la vita che vi si conduceva spiegata dal di dentro come fa l’autore hanno avuto una forte presa su di me. Mi faceva venire rabbia il fatto che per colpa dell’ignoranza dei gringos quel vecchio si trovasse costretto a cacciare la femmina di tigrillo. Che stupidi! pensavo, ma nello stesso tempo leggevo ammirata della rassegnazione del protagonista, vederlo fare una cosa perché andava fatta e non si poteva fare altrimenti.
Per me rientra nei libri che vanno assolutamente letti, magari quando si è ancora giovani. (more…)

Per chi suona la campana – Hemingway

Friday, January 30th, 2009

“Nessun uomo è un’Isola, intero in se stesso. Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra. Se una Zolla viene portata da un’onda del Mare, l’Europa ne è diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa Casa. Ogni morte d’uomo mi diminuisce, perché io partecipo dell’umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: Essa suona per te.”
John Donne (more…)

Il rosso e il nero – Stendhal

Friday, January 16th, 2009

Non sapendo bene a quale opera concedere l’onore di aprire questa rubrica (autore italiano? straniero? classico latino?) ho pensato di seguire l’ordine con cui l’incontro sugli scaffali della mia camera. Scorro i titoli con gli occhi e il primo su cui si soffermano è il romanzo di Stendhal, che tra l’altro ho riletto da poco. Va bene, mi sembra ottimo per iniziare.
Questo sì che è un libro che tutti dovrebbero aver letto. (more…)

Parliamo di libri

Thursday, January 15th, 2009

Parliamo di libri. Mi piace parlarne, di solito per farlo faccio leggere quelli che ho già preso in mano io al Dario per poi discuterne, vedere cosa ci ha visto lui eccetera. Così ho pensato di scrivere qualcosa qui ogni tanto, di questa attività cui dedico tanto tempo. (more…)

Don Chischiotte

Saturday, October 4th, 2008

Il Don Chischiotte, uhm… un libro che volevo leggere da molto tempo. Ora l’ho letto e mi sembra di non avere niente da dire. Il non avere mai letto libri di cavalleria probabilmente mi ha privato di parte del piacere, ma non è questo. E’ come per i libri che ti scorrono via, sui quali non rifletti perché non valgono niente. Ma non è uno di questi, qualcosa mi ha lasciato, ma niente da dire: l’ho assorbito. E’ un’opera piana piana, costruita in maniera impeccabile che non va digerita. L’assimili senza accorgertene, diventa tua senza doverci ripensare più avanti: i personaggi, le situazioni, è come conoscere un luogo, è naturale e semplice. Ma un’idea ce l’ho: la vita sembra piatta, sembra di non fare nulla, che non succeda mai nulla. Il motivo è che siamo abituati a libri e film, rappresentazioni teatrali e televisione: ognuna di queste cose deve concentrare tanta vita (magari tutta quella di più persone) in un piccolo spazio temporale. Siamo nella stessa situazione di Don Chischotte, prendiamo per vere e normali cose che vere e normali non sono, e consideriamo piatta una vita normale e noiosa una giornata movimentata.

Quando ti ritrovi nei libri

Thursday, June 26th, 2008

Non ricordo chi aveva detto (la Daria non ricorda chi aveva detto che quando non ti ricordi la fonte di qualcosa è perché l’hai fatta tua, che stronzata, significa solo che devi farti vedere da un medico) che piacciono i libri dove si trova qualcosa che si sa già, non qualcosa di nuovo. E’ un piacere sapere che c’è anche qualcun’altro che la pensa come noi, e vedere quello che abbiamo in testa scritto nero su bianco. Ho appena finito di leggere “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello ed all’inizio avevo trovato una cosa molto interessante: (more…)

“Narciso e Boccadoro”, Hesse

Thursday, March 20th, 2008

Non riesco a trovare parole adatte e che rendano giustizia a questo romanzo, quindi ho pensato di riportarne un passo. E’ stata dura scegliere quale mettere, ma mica potevo copiarlo tutto o raccontarvi il finale. Per me dovrebbe essere in tutte le case, e non come la Bibbia che di solito fa da soprammobile, ma come libro da aprire ogni tanto e leggerne un po’, giusto per ricordarsi di un paio di cose e riportarle alla loro dovuta dimensione.
La caducità, la sua bellezza che strazia ma è necessaria perché sia tale, il bello, il dolore, il tempo… Hesse per dirci cosa ne pensa mette insieme una storia e dei personaggi a cui io ho regalato l’anima, ogni volta che ci penso mi sento una ragazzina stupida perché inizio a elencare i nomi, i luoghi non senza una vena di isteria amorosa. Magari se lo leggete potete poi dirmi se esagero… (more…)

Leggere, un godimento

Saturday, February 16th, 2008

Oggi mi è ricapitato in mano “La luna e i falò” di Pavese e ne ho letti alcuni brani.
E allora mi è venuto da pensare: ma che cos’è leggere? Uno dei più grandi piaceri che mi sono concessi, toccare un libro, sentire la grana della carta. E poi una volta che ho iniziato, basta, vado in un mondo che ha creato qualcun’altro.
Una pausa, uno stacco dalla quotidinità, o un rifugio, la cui necessità forse risale ad un’infanzia piuttosto solitaria.
Mi piace guardare i libri sullo scaffale della camera e sapere quello che c’è scritto dentro e vedere quale immagine mi ritorna di ognuno.
Leggere alcuni libri dà proprio godimento. (more…)

Tonio Kroeger

Sunday, December 16th, 2007

Leggere Tonio Kroeger è un esame: c’è chi si identifica e soffre con il protagonista e chi no. Ai primi va la nostra simpatia e comprensione.

“…e, se si smarrì, accadde perché una giusta via per certuni non esiste affatto.”

Tonio Kroger, T. Mann

Sicuramente va letto