Archive for the ‘Società’ Category

Le Storie

Sunday, January 20th, 2008

La televisione… una scatola che sta diventando sempre più vuota, o forse lo è sempre stata. Quando guardo qualcosa mi annoio o ( più spesso) mi arrabbio, di una rabbia impotente, la peggiore.

Ma c’è sempre qualcosa che può essere salvato. In questo caso ho un consiglio che mi sta molto a cuore: guardate “Le Storie” condotto da Corrado Augias, all’una meno un quarto su Raitre. Sono sempre una ventina di minuti ristoranti. Ogni giorno un argomento diverso, dalla letteratura, alla politica, attualità, arte, religione… tutto. Sempre discussi con logica, intelligenza e, non per ultima, classe! E scusate se è poco! Anche gli argomenti che possono apparire come i più banali, triti e ritriti, sono visti con un’altra ottica e se ne tira sempre fuori qualche pensiero concludente. E poi Augias è una delle persone che ammiro di più.

Si possono vedere le puntate sul sito della Rai a www.lestorie.rai.it. Inoltre il Dario qui spiega anche come scaricarle. Ne vale la pena!

Inquinamento, riscaldamento e ticket

Monday, January 7th, 2008

Oggi siamo andati per saldi. Cioè, uno non si è ancora ripreso dalle vacanze natalizie e questi ti picchiano i saldi, così, giusto per darti il colpo di grazia. Tutte le volte che vado per negozi di una cosa rimango colpito: fuori meno di 10 gradi, dentro una ventina (si crepa sempre di caldo) e le porte spalancate. Poi mi vengono a dire che se tenessimo tutti la temperatura in casa di due gradi più bassa bla, bla, bla. Ma che cazzo volete? I negozi in estate hanno ancora le porte spalancate ed i condizionatori che vanno a paletta (infatti si crepa di freddo). Condizione ben nota anche a chi viaggia in treno: sia in estate che in inverno bisogna aprire i finestrini, in estate per non morire di freddo, in inverno per non morire di caldo. Perché al posto di venire al rompere i coglioni a me non fanno un legge per cui le porte devono essere automatiche e le temperature all’interno dei locali devono essere comprese tra un massimo x ed un minimo y (decisi di mese in mese)? Ne guadagnerebbe l’ambiente e la salute. Altra cosa, ieri sono venuto in macchina a Milano. Preoccupato per il ticket mi sono connesso al sito del comune per vedere le condizioni: euro 2, pass giornaliero non multiplo, ma la domenica devo pagare? Ci sono degli orari in cui non si paga? Non ho fatto in tempo a trovare le relative risposte, nel frattempo si era caricata l’immagine con i punti di accesso all’area interdetta: lo stretto centro centro di Milano. La stessa zona di Pavia è chiusa al traffico, altro che ticket o roba del genere. Tutto ‘sto casino ed era meglio non fare niente, almeno non sarebbe sembrato che prendevano per culo…

La fine delle feste

Sunday, January 6th, 2008

Edit: questo post dopo un paio di giorni dalla pubblicazione è stato sospeso e poi sistemato. Devo ringraziare Daria ed il mio amico Maff per avermi fatto capire come la stesura precedente fosse sconveniente (un attacco personale agli imputati, non un’arringa davanti ad una giuria ;) . Mi scuso anche con chi leggendolo l’abbia trovato inutile, se invece vi siete sentiti offesi, ben vi sta: ve lo meritavate.

Daris are back. Dopo una bella pausa siamo tornati nei ranghi. Nei giorni in cui non abbiamo utilizzato internet si sono accumulate un po’ di cose da dire, che pian piano verranno fuori. Una però la devo scrivere subito: Natale è finito e per fortuna viene una sola volta l’anno. (more…)

Pensieri di Natale

Monday, December 17th, 2007

Ho notato che molti cercano “pensieri di Natale”, così eccomi all’ingrato compito di contentarvi… fin’ora non avevamo scritto niente, e di motivi ce ne sono, come piacciono a me i seni: in abbondanza. Scrivere una cosa edulcorata, piena di sentimenti buoni e stronzate del genere non se ne parla. Fare una tirata sul progressivo imbastardimento dello “spirito del Natale” è ancora peggio, le stupidate di questo genere le potete trovare da un’altra parte. Che fare allora? Il fatto grave è che non c’è nulla da dire: è tutto sotto gli occhi di tutti. Ognuno può fare le sue considerazioni, se siete così pigri eccovi dei suggerimenti:

  • perché designare una singola giornata l’anno in cui “essere più buoni”?
  • se festeggiamo la nascita di nostro Signore Gesù, perché la tovaglia blu dell’anno scorso non va più bene?
  • vagonate, badilate di buoni sentimenti ci vengono sbattuti in faccia da tv, radio, cartelloni pubblicitari… perché? Cosa abbiamo fatto di male?

Noi della Santa Chiesa Cattolica amiamo i bambini, in tutti i sensi

Sunday, December 16th, 2007

Oggi al tg ho visto il Papa che benediceva i bambini e diceva che erano importanti e che gli voleva bene. Ok, quello è un’ambiente dove l’ipocrisia è di casa, ma possibile non vi sia spazio per un minimo di dignità? Qualche giorno fa sono capitato su di un video veramente interessante, intitolato “Pedophile & Vatican”. Il video è ripreso da un’emittente straniera, è in inglese ma è sottotitolato in italiano. Se avete un po’ di tempo dategli un’occhiata, magari anche saltando qualche pezzo, ma guardatelo. Sembra che il vaticano abbia un protocollo mondiale su come nascondere e proteggere i preti pedofili e su come mettere a tacere le vittime per evitare lo scandalo. Volete sapere chi fu l’autore di questo documento (chiamato Crimen Sollicitationis)? L’attuale Papa…

Ah, si, dimenticato: in Italia ovviamente non se ne è parlato…

Siam dunque… soli?

Sunday, November 25th, 2007

Dove sono quelli che capiscono Tonio Kroger, quelli che leggono se stessi a cinquant’anni nel “Lupo della steppa” e pensano che tutto sommato bisognerà stare accorti per non finire come il protagonista di “Ricordi dal sottosuolo”?

Dove sono quelli che ammirano Bergman e Bunuel, che hanno visto “Quarto Potere” e “La caduta degli dei”?

Dove sono quelli che amano Crosby Still Nash e Young, che non possono vivere senza Beatles e Lynyrd Skynyrd?

Essere in due, essere una coppia, è una bella gioia, ma affrettando il passo nella ricerca di quel qualcosa di inafferrabile abbiamo affrettato il passo lontano dagli altri.

Nuove professioni

Wednesday, November 14th, 2007

Contro la disoccupazione e la crisi della figura del dipendente ecco che corrono in aiuto nuove professioni. Oggi leggendo il metro ci siamo inbattuti nel “Futurologo”, uhm… ehm… ma che cazzo è un futurologo? Uno con delle visioni, uno che legge le carte? Ma soprattutto, in che relazione sta il famoso “Opinionista”?

Un mondo di uomini patata

Thursday, November 8th, 2007

Siamo in un mondo di uomini patata. Tutti con aspetto e visi differenti ma sostanzialmente uguali ed intercambiabili. L’inutilità collettiva schiaccia ed al tempo stesso esalta quella individuale.

Un mondo di uomini patata

L’altruismo, questa virtù inesistente

Tuesday, October 30th, 2007

Questo è uno di quegli argomenti su cui è inutile parlare: chi ha capito capisce, chi non ha capito continua a non capire (sono cose che si capiscono, non che si sanno). Allora perchè scrivere un post inutile? Potrei dire che lo faccio perché potrebbe essere utile a qualcuno (certo non a chi non capisce, che si arrabbia, ma a chi capisce, che si sente rinfrancato dal non essere solo), anche se in realtà ovviamente lo faccio solo perché mi fa piacere. Ecco il punto, l’altruismo è una forma un po’ ricercata di egoismo. (more…)

Leggi per i posteri

Wednesday, October 24th, 2007

A casa a Milano non abbiamo la tv (che Dio sia benedetto). Ogni sera la Daria scarica il metro e lo legge. Quello di oggi parlava (fra l’altro) dei quattro disegni di legge proposti al consiglio dei ministri. Roba tipo “tre anni per gli addescatori di minori in chat” “confisca dei bene mafiosi semplificata” ed altro. C’è un libro interessante, anche se un pelo noioso, di Vassalli: “La chimera”, premio strega 1990. Ad un certo punto spiega come abbiamo ereditato dal governo spagnolo una certa mal’abitudine di governo. Le leggi, moderne, brillanti, che prendono i problemi di petto e la realtà completamente differente, dove non vengono nemmeno applicate. E giustamente osserva come fossero edite solo per i posteri, così che potessero ricordare il taluno od il talaltro per il suo impegno civile e la giustezza.