Moto Guzzi V65C

Le richieste erano molte, dovevo trovare una moto: comoda, di media-piccola cilindrata, funzionante, economica, tipo custom (più o meno), economica da mantenere (moto d’epoca), affidabile (ci voglio andare in vacanza), sufficientemente potente (da viaggiarsi in due senza che diventi un chiodo) e che mi piacesse. Spulciando tra riviste di annunci ed internet ho trovato una Moto Guzzi V65C. 30.000km, del 1984 (siamo coscritti), 1.500 euro. Dopo un paio di telefonate ci mettiamo d’accordo ed un venerdì partiamo da una grigia Milano per andare a vederla.Dopo un’odissea di traffico (partiti con un’ora e mezza di anticipo, acculumata mezz’ora di ritardo) decidono di venirci addosso. Le macchine camminano entrambe, nessuno si è fatto male, ma alla fine arriviamo a vederla con più di due ore di ritardo. Un simpatico signore sulla cinquantina ci porta in garage e la tira fuori. Ovviamente avevo visto le foto del modello su internet, ma ho comunque subito un colpo di fulmine. La guardiamo, faccio un giro. Tutto ok, si decide per la burocrazia e dopo due settimane ce l’ho in garage. E’ la prima moto intestata a me e ne sono orgoglioso. La moto è molto maneggevole e piacevole da portare. Una cosa che mi ha colpito da subito è che quando sei in sella ti senti il padrone del mondo, non conta a che velocità ti muovi. Non sto parlando del fatto che magari gli altri ti ammirano quando passi, anche se sei sperduto sulla strada più inculata del mondo, ti senti un Dio. Ma la primissima cosa che mi ha aperto il cuore, che sin dal primo viaggio col quale l’ho portata a casa mi ha stupito è la sensualità delle vibrazioni. Il motore è ovviamente il classico bicilindrico a 90 gradi con le testate trasversali rispetto al senso della moto. Quando apri, la senti salire delicatamente ed intanto il telaio riporta sullo sterzo un’impercettibile vibrazione destra-sinistra, destra-sinistra… è un piacere. Non è per niente brusca o pericolosa, anche con una sola mano l’oscillazione si mantiene molto contenuta. Penso che sia dovuta al fatto che è indotta dal motore e non dalla ciclistica, infatti è più accentuato a particolari regimi. Non so bene cosa volevo dire quando ho cominciato a scrivere questo post e quindi di sicuro non so se ci sono riuscito, io adesso sprofondo un po’ a pensare alla moto lontana chiusa in garage, voi guardate le foto.

 

27 Responses to “Moto Guzzi V65C”

  1. ROSSELLA says:

    Buongiorno,
    anche io ho una V65C rossa. Condivido pienamente la sua descrizione e per me è stato un piacere guidarla fino a Mandello del Lario per il GMG. è stato il mio viaggio più lungo ma è stato bellissimo.
    Sono alla disperata ricerca dei bauletti laterali originali ma non riesco a trovate nulla.Se sa darmi qualche indicazione sarei contentissima.
    Sauti, Rossella

  2. Dario says:

    Ciao, (visto che abbiamo la stessa moto mi permetto di darti del tu :) ) purtroppo non posso darti indicazioni certe. Una grande fiera/mercatino dove sono stato e ti posso garantire che c’è tantissima roba (e tantissime parti Guzzi) è la Mostra scambio di auto e moto d’epoca a Novegro. Ma non ho visto bauletti (non sono neanche riuscito a girarlo tutto però) ed ho paura che sia un tipo di ricambio che si fa fatica a trovare in quei giri. Ho cercato un po’ su internet ed ho trovato questo, sembra che questo concessionario li abbia, ma non essendoci le foto non so se sono quelli originali. L’unico consiglio che ti posso dare è girare tra i concessionari e chiedere, tanti tengono delle parti vecchie in magazzino, smontate da chissa quale moto e che aspettano solo ti tornare alla luce. Spero di essere stato utile.
    Ciao, Dario

  3. angelo says:

    ciao, complimenti la moto è bellissima, e hai descritto molto bene le sensazioni che presumo si possano provare guidandola…
    dico presumo perchè io non ce l’ho, anzi non ho proprio una moto, ma sono da sempre innamorato delle guzzi, e se avessi dell dritte per trovarne una così sarei molto felice, grazie, a presto, angelo

  4. Dario says:

    Ciao, grazie per i complimenti. Uno degli aspetti positivi dell’avere una bella moto è essere contenti quando ti dicono che è bella. La cosa triste è che sono tutti con la bava alla bocca a guardare l’ultima Ducati o la jap di turno. Quindi grazie ancora. Ora, se posso esserti utile ben venga: come ho già scritto a Rossella un posto dove di sicuro si trovano tante Guzzi dei bei tempi andati è la Mostra scambio di auto e moto d’epoca (il prossimo incontro è il 14/15 novembre). Altrimenti devi avere la pazienza e la fortuna di trovarla da un privato. Però mettiamoci d’accordo subito: se la trovi e la prendi me lo devi dire!
    Dario

  5. Daniele says:

    Condivido in pieno i pensieri di Dario.
    Dopo aver provato svariate custom ho avuto l’occasione di andare in Grecia proprio con una guzzi v65c che ci ha regalato molte soddisfazioni. L’unico problema ce lo ha dato il motorino di avviamento che ha fatto un po di storie, ma la moto partiva anche a spinta, per cui il problema è stato aggirato. Al ritorno un guzzista ci ha mostrato come accenderla con un semplice cacciavite in caso il motorino faccia storie, non ci potevo credere. La moto a me è parsa egregia, motore instancabile, posizione di guida comodissima a dispetto dell’estetica di sella e manubrio, robusta e maneggevole anche con due borse laterali, borsa serbatoio, bauletto e due persone a bordo. Ogni tanto va rimboccato l’olio ma ci può stare no? E per chi ama customizzare, secondo e si presta molto alle modifiche estetiche, cavalletto laterale in primis.
    Un saluto a tutti i guzzisti della mitica v65c.
    Daniele

  6. Dario says:

    Ciao Daniele grazie per il commento. Noi ci siamo andati in vacanza due volte (Italia e Francia) e, come dici tu, la cosa stupefacente è che è un mulo: bauletti laterali + borsone posterione (circa 40kg!!!), pilota e passeggero ed il motore che non batteva ciglio. Io ho provato una “custom pura” solo per pochi km ma ultimamente mi viene il dubbio che come posizione sia meno comoda di quella “della nostra”, mi sa che non avere le pedane sotto il sedere ti affatica parecchio. Adesso mi devi però troppo spiegare il trucco del cacciavite, anche perché io ero convinto che non si potesse avviarla a spinta! Una volta avevo la batteria partita e, anche se eravamo in due, per quando spingessimo forte, appena mollavo la frizione il motore faceva due giri, la ruota scivolava ed eravamo da capo. Alla fine l’abbiamo trainata con la macchina per farla partire :D

  7. claudio says:

    Ciao, agli amici guzzisti. Brevemente la mia esperienza.
    Ho una Guzzi V65c.
    Le vibrazioni al manubruio (con parabrezza originale + grande di quello in foto) si possono eliminare regolando l’ammortizzatore.
    La messa in moto a spinta è possibile senza fatica inserendo una marcia alta (no la 1^)
    ciao

  8. Dario says:

    Ciao, quella dell’ammortizzatore in effetti è una cosa da provare, soprattutto voglio vedere come cambia l’inserimento in curva con la moto carica. Ovviamente non provavo a farla partire in 1^ ma non è semplice innestare le marce alte a motore fermo. Comunque quando ho un’attimo voglio proprio provare. Grazie per le dritte. PS: adesso monto anch’io quello originale

  9. Daniele says:

    Dario…leggo solo ora la tua replica.
    Faccio un video e lo posto su youtube di come accendere la moto col cacciavite appena ho occasione. Buone vacanze.

  10. Mario says:

    Ciao. Io possiedo una 1000 Sp III. Purtroppo non mi trovo con l’impostazione del manubrio e mi provoca un forte dolore al polso destro, anche perchè in frenata il peso del corpo grava sui polsi. Siccome ho posseduto un California III comodo col manubrio a corna di bue e visto che i prezzi dei California sono alti, sono intenzionato a comprare un V 65 C, moto molto tranquilla da viaggiare insieme a mio figlio (75 Chili per ora). Ho già un compratore per il mio Sp. Un 29680
    65 lo trovo a 1500 euro? Ciao e grazie.

  11. Dario says:

    Ciao, grazie sono molto curioso. Immagino che tu faccia un ponte per saltare il relè di controllo direttamente tra il +12V che arriva dalla batteria ed il comando del motorino (così se il relè od il pulsante di accensione danno problemi parte lo stesso), ma voglio proprio vedere. Buone vacanze anche a te.

  12. Dario says:

    Ciao, sicuramente è una bella moto comoda con cui andare in giro (anche un bel cali II però…). Io la mia non la vendo :D ma guardando in giro e se puoi aspettare sono sicuro che qualcosa trovi. Prova a cercare sui siti specializzati come moto.it o motousate.net e sulle riviste di annunci tra privati. Io spesso ho trovato cose interessanti ma la moto ce l’avevo già e non avevo più soldi per altre… sniff sniff

  13. Mario says:

    Ho trovato qualcosa su moto usate, V65 o V50 C. Il primo a 1500 euro trattabili e il secondo a 1700 euro, forse un pò caro. Che ne dici?

  14. Dario says:

    Guarda io la mia l’ho pagata 1500 con 30000km ed era praticamente perfetta. Fa molto lo stato in cui si trova ma mi è capitato anche di trovare dei Cali II che sembravano a posto che venivano 1000 euro. Poi vai a vedere, da una fotografia o due non è semplice capire come sta veramente la moto e poi magari è in sicilia… Per me il V50 a 1700 è esagerato, però è solo la mia opinione. Il V65 già mi sembra più interessante ma vale sempre il discorso che poi ognuno deve valutare come sta il mezzo e quanto è disposto a spendere.

  15. Mario says:

    Perfetto. Grazie. COsa ne pensi di un Florida, sempre 650?

  16. costantino says:

    Come ti capisco! Ne abbiamo una anche noi, ci abbiamo fatto anche il viaggio di nozze (siamo arrivati a 100km da gibilterra) curala e sara’ una compagna che non vi abbandonera’ mai.
    Una volta siamo tornati da Budapest via Croazia con un pistone andato ma a casa ci e’ arrivata!
    E dire che nei ns viaggi era sempre carica come un somaro!
    Per tutti quelli che hanno problemi con l’avviamento (oltre al cacciavite) esiste una piccola modifica con un condensatore, magari un mecc un po’ piu’ vecchietto sapra’ di cosa parlo.
    Per la v50 attenzione mancano un po’ di cavalli che insieme al peso e al parabrezza e’ penalizzante, il 650 x me e’ l’ideale.
    PS Sono a 65.000 un po’ la conosco.

  17. Dario says:

    Da quel poco che ne so, dovresti informarti bene, la V65C e la Florida sono quasi uguali meccanicamente parlando. Sono tutte due della serie piccola e dovrebbero avere in comune molte parti. Personalmente tra Nevada, Florida e V65C quella che preferisco è l’ultima perché è la più custom. Ha una linea che, in Guzzi, può essere battuta solamente dal California. Poi sono sicuro che anche il Florida sia una moto validissima (ma dovresti chiedere a chi ne sa più di me), ma non ti posso dire molto perché non l’ho mai avuta. Come gli altri amici che ne hanno avuta una e che hanno scritto qui, ti posso dire la V65C se non vuoi correre e ti va bene una moto per passeggiare (ed eventualmente viaggiare perché è veramente un mulo) è perfetta. Fammi sapere!

  18. Dario says:

    Bhe, sono contento. Stavo pensando di fare un sito dove parlare di viaggi in moto, ma viaggi come intendiamo noi con la moto a 2500 giri ed il tachimetro a 60km/h, per condividere le esperienze meccaniche e non e magari conoscere qualcuno, ed onestamente vedere la partecipazione che c’è su questo post mi fa molto piacere. In un mondo dove appena ti giri o c’è un pirla su una R1 che zizzaga nel traffico o c’è il tipo che ha comprato il BMW GS solo per girare in città (ma quanti ce ne sono in giro?) mi rincuora davvero. Senza offesa se avete comprato una di queste moto :D

  19. Benjs says:

    Con la v65c ho fatto 3 tappe da 900 km autostradali, una moto fantastica, non ha dato alcun problema…
    sto con lei da 11 anni, e mi piace sempre di più, in salita è una vara belva, ho vissuto con lei giornata indimenticabili, e fare la manutenzione è come andare a letto con una donna , il giorno dopo la pensi ancora di più’, credo di amarla, il suo rombo nella notte, pacato e avvolgente ai bassi regimi cresce e ti trascina al salire dei giri fino a prenderti il cuore, ho molti amici in moto e tutti ne sono pazzi, spero di non essere stato noioso, il mio è un pensiero per lei, unica e forse fra le più belle guzzi degli ultimi decenni.

  20. Dario says:

    Condivido appieno. E’ bello trovare così tanta altra gente affetta dalla mia stessa malattia :D

  21. emiliano says:

    ciao mi presento, emiliano da lecce, anche io sto cercando una guzzi v65c credo che mi debba dare belle emozioni, anche se dalle mie parte è un po difficile trovarle a prezzi ragionevoli, fino ad ora ne go trovate a 2500 euro.

  22. Anonymous says:

    Ciao a tutti … sono Leonardo …dopo anni di ……..desiderio ……ho preso tre mesi fa un NEVADA 750 e tra qualche giorno devo andare a prendere un V 65 C …. chissà …. forse avvicinandomi ai 50 anni sto dando fuori di testa …(?) ….voi che ne pensate ?

  23. Dario says:

    Emiliano:
    insisti e con un po’ di fortuna magari la trovi

    Anonymous:
    per dare fuori di testa l’età non c’entra: io non he ho ancora 30 e già ho gli stessi problemi :D

  24. marco says:

    E così dopo 25 anni mi sono rifatto un guzzi V65 Custom, quando ci sono salito sopra per poco non piango….. sentimentalismi a parte, mi date qualche dritta, devo cambiare olio e filtro motore, pasticche dei freni e olio freni, ma dove la trovo adesso stà roba? Ancora è in vendita nei negozi guzzi ho ci sono delle cose che vanno bene comunque…. grazie a tutti guzzisti dentro!

  25. Dario says:

    Complimenti per il ri-acquisto. Personalmente io compro tutto da un concessionario Guzzi perché son sicuro di trovare le cose giuste ed il proprietario è molto disponibile. Olio cambio e coppa conica e filtro dell’olio non credo si possano trovare in giro, l’olio motore lo trovi anche nei supermercati (a memoria Agip Sint2000) e per l’olio dei freni basta un qualsiasi negozio di ricambi per moto. Le pastiglie onestamente non so nemmeno se c’è uno “standard” o cosa. Il concessionario da cui vado mi travasa 1l d’olio dalla sua tanica da 20l e me lo vende, trovare l’olio giusto (cambio e coppia conica) in lattine da 1l non è semplice (una volta le aveva anche lui, ma poi mi ha detto che non gliele mandavano più).

  26. benjs says:

    per Marco,

    gli olii, per la v65 sono facilmente reperibili:
    per la coppia conica
    occorrono circa 300 cc di olio per trasmissioni -differenziali, è importante che abbia la gradazione massima pari a 140 ( va bene già un 80w140)
    lo trovi facilmente
    per il cambio
    occorre un classico olio 80w90, anche facile da reperire
    l’olio motore a libretto d’uso porterebbe il classico 15w 40, ma se usi un olio la cui gradazione massima è pari a 50… proteggi meglio il motore, perché anche se costa un po in più, rimane più viscoso alle alte temperature…
    per i freni il classico dot 4 va benissimo, mentre per le pasticche non credo siano tanto difficili da trovare perché le monta come tante altre moto ancora oggi…
    il filtro olio a cartuccia un buon rivenditore di articoli per moto lo rimedia facilmente e il costo è inferiore ai 10 €, ti consiglio di prenderne 2 , cosi stai tranquillo per i prossimi 12.000 km o +, dato che l’olio andrebbe cambiato ogni 3000, il filtro ogni 6000; ma se metti il 50 puoi allungare anche a 4000 o più, dipende come usi la mitica…
    buon lavoro…

  27. benjs says:

    p.s.
    se non trovi il filtro, cerca: ricambi moto guzzi su internet, trovi molti concessionari-rivenditori che lo hanno, io l’ho comprato sia on line che da un negozio per moto…

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