Cambio dell’olio motore e pulizia coppa

September 21st, 2008 by Dario

Dopo un paio di settimane che avevo la moto, volendo partire tranquillo per la vacanza (Vacanze2007), ho cominciato una prima trance di manutenzione. In particolare qui vi dirò come sostituire l’olio del motore, smontando la coppa per pulirla. Il nostro buon manuale dice di fare così:

  • sostituire l’olio della coppa ogni 3000km
  • sostituire la cartuccia filtrante ogni 6000km
  • smontare la coppa e pulirla ogni 15000km

per me l’olio ogni 3000 è esagerato, almeno per come vado in giro io, più avanti vi dirò come faccio io (che magari non ve ne frega niente e magari vi fate un’idea).

Ecco cosa dovete fare:

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Curiamo la nostra Guzzi

September 18th, 2008 by Dario

In questa sezione voglio raccogliere tutte le esperienze che man mano farò facendo manutenzione alla moto. La prima domanda è: “Perché fare manutenzione da solo? Non puoi portarla al concessionario?”, le risposte sono:

  • si risparmia: prima o poi vorrei andare via di casa…
  • il concessionario di fiducia che ho sta a 50km da casa: fatti venire a prendere quando la lasci e portare quando la riprendi
  • si conosce la moto, imparando dove mettere le mani: se ti succede qualcosa quando sei a 2000km da casa devi cercati un concessionario? Tanto anche se lo trovi, dopo aver camminato per 4 ore, di sicuro è in ferie…

Una delle cose di cui sono subito stato entusiasta del mondo Guzzi è che sono moto semplici, con manutenzione semplice ed è meglio se te la fai da te. Magnifico. Quindi mi sono procurato il libretto di manutenzione (http://www.guzzisti.it) e ho cominciato l’avventura. Io ho una discreta esperienza nel fai da te, ma non mi sono mai messo a lavorare seriamente su di una moto. Qui metterò tutto quello che ho fatto e come l’ho fatto. Preferisco dire qualcosa di inutile piuttosto che non dire qualcosa di importante. Quindi partirò dal semplice cambio dell’olio fino alla sostituzione dei paraoli delle forcelle. Se avete voglia e coraggio, seguendo le istruzioni che scriverò, riuscirete ad fare quello che faccio io (il che non è proprio una garanzia: se io distruggo la moto… ;) . Cominciamo allora, che la metà del divertimento e dell’intimità della moto la si conquista sporcandosi le mani.

Alla conquista della Francia

September 5th, 2008 by Daria e Dario

Errare è umano, perseverare diabolico: anche quest’anno vacanze itineranti in moto. Stavolta siamo andati alla conquista della Francia. E quest’anno abbiamo addirittura diffuso il contagio, convincendo un amico ad aggregarsi. Stavolta però siamo stati bravi: abbiamo un sacco di foto da farvi vedere e saremo parsimoniosi nelle spiegazioni. Si parte… Read the rest of this entry »

Rassegna stampa

September 5th, 2008 by Dario

Esami, preparazione vacanze, vacanze, esami. Il prossimo è l’11: prendiamoci cinque minuti per scrivere qualcosa. Quindi ecco la consueta rassegna stampa (che ovviamente è la prima e ultima volta che scriverò)

Sul City di oggi
Hanno detto
Federico Moccia
Per me l’sms è magico. Ha facilitato l’approccio, la seduzione, il confidarsi
Questo è il problema di essere idioti: non lo sai. Se sai che dici solo cazzate stati zitto, ma se non lo sai lasci che le scrivino e ci mettano il tuo nome. Infatti l’approccio è una cosa fisica, visiva, la seduzione richiede un corpo con cui esprimersi e la confessione una voce con cui parlare. Pirla!

Sul metro di ieri:

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Il gusto perduto

August 19th, 2008 by Dario

Uno esce a farsi un giro, magari il sabato sera che è un momento propizio, osserva la gente che incontra e pensa “La gente non ha gusto”. Io proprio non mi ci adatto alle fibbie da 30cm luccicanti o agli orologi da 12kg tutti sbrilluccicosi, soprattutto sulle donne. La visione che ho della donna aborrisce questo tipo di ornamenti, consentendo solo quei piccoli particolari che l’arte e l’esperienza ci hanno insegnato esaltare la bellezza della donna, non schiacciarla. Oggi le ragazze voglione essere cartelloni pubblicitari: sognano di essere insegne lampeggianti che vedi già da lontano. Ma la cosa che mi fa più specie è che, bene o male, le scelte fatte sempre le stesse: passi che una vada in giro in quel modo, ma tutte! Allora siamo passati da “La gente non ha gusto”, intendendo che ha cattivo gusto a “La gente non ha gusto”, intendendo che non ne ha uno proprio. Read the rest of this entry »

Lo spettacolo della morte

July 24th, 2008 by Daria

Il manichino che viene fritto sulla sedia elettrica al lunapark, per un euro, sta scatenando valanghe di polemiche. Mi sono stupita. Dicono che un tale spettacolo va’ contro la dignità dell’uomo e altre cose su questo tiro benpensante. Ma, da quanto mi ricordo io e secondo la mia esperienza, la violenza ha sempre fornito una forte attrattiva. E non mi riferisco solo ai videogiochi o ai film che vengono vietati ai minori. Non è mica poi così tanto che venivano eseguite le impiccagioni in piazza, e l’evento diventava una festa. Stessa cosa per i ghigliottinamenti, lapidazioni, roghi, ecc. Per non parlare degli scontri tra gladiatori, o quelli gettati in pasto ai leoni per il divertimento di tutti gli spettatori. La morte e la violenza sono sempre state uno spettacolo, che lo si voglia ammettere o no, per via di una macabra curiosità, per vedere cosa succede, per via di quello che suscita un’emozione comunque forte, in positivo o in negativo, per via di quel misto tra curiosità e repulsione che solo certe situazioni sanno dare. E non ditemi che sono passati secoli, che adesso siamo meglio! Pensando queste cose mi è venuto in mente che forse si sente la mancanza di certi “spettacoli”. Le notizie ci vessano ogni giorno con gente che si uccide per nulla, con massacri, con violenza giovanile. E se il voler eliminare violenza, e morte, dalla vita quotidiana provocasse questi problemi, questi scompensi? Non voglio mica dire di riprendere le impiccagioni in piazza, è solo una cosa che mi è venuta in mente, sentendo la gente indignarsi per una cosa che a me appare molto naturale.

Quando ti ritrovi nei libri

June 26th, 2008 by Dario

Non ricordo chi aveva detto (la Daria non ricorda chi aveva detto che quando non ti ricordi la fonte di qualcosa è perché l’hai fatta tua, che stronzata, significa solo che devi farti vedere da un medico) che piacciono i libri dove si trova qualcosa che si sa già, non qualcosa di nuovo. E’ un piacere sapere che c’è anche qualcun’altro che la pensa come noi, e vedere quello che abbiamo in testa scritto nero su bianco. Ho appena finito di leggere “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello ed all’inizio avevo trovato una cosa molto interessante: Read the rest of this entry »

Mimì metallurgico ferito nell’onore, 1972

June 15th, 2008 by Daria e Dario

Ad essere onesti ci sembrava improbabile che avremmo consigliato un film italiano “recente”. Ed invece eccoci qua, a dirvi di vedere questa ennesima prova di Lina Wertmüller che ancora una volta dimostra di essere cruda ed imparziale nel raccontare una verità poco conosciuta, soprattutto alla nostra generazione. E’ solo tramite questo tipo di film che ci si può fare un’idea della nostra storia recente di cui nessuno parla volentieri. Come al solito grandissimo Giannini.

Il rapporto Superficie/Volume

June 3rd, 2008 by Dario

Il rapporto Superficie/Volume è una quantità che misura (ma guarda guarda) quanta superficie possiede un’oggetto rispetto allo spazio che occupa. Prendiamo come riferimento una sfera, a prescindere dalle formule precise, si ha Superficie ~ raggio2 e Volume ~ raggio3 (~ sta per proporzionale) e quindi Superficie/Volume ~ 1/raggio. Questo risultato ovviamente vale in generale e non solo per la sfera. Quindi all’aumentare della dimensione di un oggetto (del suo raggio) il rapporto Superficie/Volume diminuisce. Banale? Inutile? Vediamo un po’.. Read the rest of this entry »

Le idee battono le nozioni

June 2nd, 2008 by Dario

E’ come le persone che sanno molte cose e le persone intelligenti (ma intelligenti sveglie, non intelligenti che prendono tutti 30). La gente fa fatica a vedere la differenza tra le due cose, ma la differenza è enorme. Come i documentari, ti sparano un sacco di nozioni molto particolari, relative ad un ambito molto molto specifico, e si fermano lì. A me fa specie, la gente bisogna farla ragionare no? Chi se ne frega se uno conosce la danza di corteggiamento dall’iguana giapponese maschio sgargiante tipo B. Se mi guardo intorno vedo che manca la cosa basilare, la ragionevolezza, non che mancano le nozioni. E’ pazzesco vedere quanto scarseggi il semplice buonsenso. E’ meglio una persona che sa poco ma sa ragionare che una che conosce un sacco di cose e sa solo ripeterle a pappagallo. Ecco perché abbiamo deciso di creare questa nuova sezione “Lo pensavi che..” all’opposto del blasonato “Lo sapevi che..”: vogliamo provare a trasmettere qualche idea, non delle nozioni. Le idee forniscono un modo nuovo e diverso di interpretare la realtà, è come spostare il proprio punto di vista mentre le nozioni ti permettono solo di vedere qualche dettaglio in più.