Con la bella stagione i prati e i boschi si popolano di fiori e verde e molte piante ed erbe da raccogliere e gustare. Le specie selvatiche eduli sono davvero tantissime, ma la maggior parte della gente non lo sa o non le conosce e questo sapere tende a rarefarsi. Invece credo valga la pena ritovare qualcosa di esso e scoprire qualche nuovo sapore. Com’è soddisfacente fare una camminata e tornare a casa con cesto di erbe profumate?
Perciò metterò qualche post con le erbe più comuni e semplici da riconoscere e i relativi usi e modi per prepararle.
La prima che vi presento di sicuro la conoscete, il Taraxacum offinale, il dente di leone, che in questo periodo costella i prati e gli incolti di giallo. Appartiene alla famiglia delle Asteracee (come le margherite), se ne può raccogliere in abbondanza senza paura di compromettere la specie, in quanto diffusissima. Si raccoglie la pianta intera, sia prima sia dopo la fioritura, se si vuole anche la radice. Le foglie tenere possono essere mangiate in insalata; cotte sono ottime stufate in padella con aglio e olio. Si possono usare in mistre e frittate e inoltre i boccioli non dischiusi possono essere conservati sott’olio come i capperi. Anche la radice lessata e condita con poco olio è ottima. (Fate sempre attenzione al luogo in cui raccogliete le piantine: che non sia troppo vicino alla strada o a campi coltivati!).
Vi propongo un’insalata particolare e di facile preparazione.
La ricetta:
Ingredienti:
- 200g di foglie di tarassaco fresche
- 5 carotine
- yogurt bianco
- 2 cucchiai di zucchero
- succo di limone
- sale e pepe
Lavate bene le foglie di tarassaco e spezzettatele. Pulite le carote e tagliatele a rondelle sottili. Aggiungetele al tarassaco in una terrina e lasciate in frigo fino a poco prima di servire. Per la salsa: versate lo yogurt in una scodella con mezzo limone spremuto, lo zucchero, sale e pepe e mescolate fino ad ottenere una salsina cremosa. Quindi aggiungete la salsa alle verdure e amalgamate bene.