Anche oggi i telegiornali a piangere dietro ad altri lavoratori morti. E’ una cosa gravissima, sempre accaduta, ed alla quale non si è quasi mai interessato un telegiornale. Ma ora, per i prossimi giorni, ad ogni apertura ci sveleranno questa quotidiana tragedia. Già il fatto che un telegiornale segua le “tendenze” relative all’informazione (Cogne,Garlasco,Erba,..) è deplorevole. Peggio è che anche la politica si muova su queste “spinte emotive”. La sicurezza sul lavoro, la sicurezza stradale, la prevenzione di gravidanze indesiderate, la lotta contro le droghe, tutte queste cose fanno parte della cultura. Non si ottengono con leggi, divieti, sanzioni. Sono cose che vanno insegnate, fatte capire e percepire alle persone. Ma ci vuole tempo ed impegno. Più comodo è andare avanti rappezzando sempre le solite quattro gomme bucate. Per ottenere risultati migliori è necessaria una società migliore, e non la si trova dal panettiere: bisogna farla.