La nostra è la società della distrazione: su qualsiasi cellulare ci sono i giochi, in macchina accendi l’autoradio, ti trovi con un amico e vai in un cinema, poi in un bar e anche lì musica a paletta. Il continuo svago scontato ci ha fatto perdere la dignità di uomini, di persone in grado di pensare, con idee loro. Pensare, farsi delle idee, argomentare delle opinioni è faticoso. Molto più semplice è essere rimbambiti dai vari schermi nei negozi, dalla tv, o dalla radio. Il cervello è come un muscolo ed ormai la maggior parte della gente necessità di un cura di riabilitazione specifica. Meno ragioni e più è difficoltoso farlo. Ma mentre chiunque sarebbe disposto a sudare per riaquistare l’uso di una gamba, nessuno è disposto a farlo per quello del cervello. Ed il motivo è semplice: tutti conosciamo i vantaggi di poter di nuovo camminare, ma i vantaggi di saper ragionare, di avare delle idee, quelli non se li ricorda più nessuno.