Una volta passato il confine ci si accorge che l’aria non ha un’odore diverso da quella italiana, e il sole fa ombra anche lì. Il sole! Per tutto il nostro soggiorno francese non ci ha mai lasciati e che caldo. Caldo, caldo secco e veeento. Umidità zero (tranne a Valuejol) e niente insetti molesti. Andando in moto l’aria ti asciugava e dovevamo fermaci a bere ogni mezz’ora. E poi il vento. Sembrava di stare su un’isola, c’era sempre, debole o forte ma c’era sempre. Infatti, soprattutto sulla costa, abbiamo incontrato spesso i pali per l’energia eolica, che giravano come fiori bianchi su quella pianura. Dopo qualche giorno non lo sopportavamo più, in alcuni momenti era veramente forte e non abbiamo fatto mezz’ora senza vento, anche di notte! Le prime notti uscivamo a controllare perché sembrava piovesse dal rombo tra gli alberi. Comunque caldo sì, ma secco e quindi vivibile, ci siamo cotti ma almeno abbiamo fatto un po’ di estate. Soprattutto per noi che siamo abituati ad un’umidità del 60%….