Il cibo della Francia del sud

E prima o poi si doveva arrivare al tasto dolente del cibo… Si sa che noi italiani siamo viziati, ma non è che il palato abbia avuto molta soddisfazione in questa vacanza.
In Francia è tutto molto dolce. Fai un giro al supermarchè e inizi a preoccuparti: cosa potrai comprare di commestibile? Cerchiamo il tonno in scatola, quello all’olio di oliva: niente non si trova. Allora va bene anche quello al naturale: nulla, solo tonno aromatizzato a cose assurde, tra cui la più normale era alla pizza! E carissimo anche! Va bè, cerchiamo un succo di frutta allora. Ti piazzi davanti allo scaffale pensando alla solita pera o pesca e… miodio! Succo alla fragola, al lampone, al litchis, uva, mango, mela e tanti altri frutti che non pensavo si potessero spremere, ma i gusti normali no! Abbiamo provato quello al lampone: dopo due sorsi il resto è stato scaricato nel lavandino: dolce alla nausea! Cerchiamo i biscotti per la colazione: non esistono. I classici sacchettoni pieni di frollini? No, niente. Tutte scatoline piene di cose tipo pasticceria, farciti e ricoperti, non molto invitanti a vederli così… E anche la mozzarella è una rarità, ma questo si può anche capire. Un bel giorno poi abbiamo avuto l’idea di prenderci una bella pizza da asporto. L’aspetto sembra normale ma al primo morso ti rendi conto che: primo, il formaggio non è mozzarella, e va bè; secondo, il pomodoro non è pomodoro ma ketchup! Una delizia!! E poi ci mettono sempre sopra le acciughe. Una seconda volta in un ristorante invece ci è andata meglio, era quasi normale.
E il gelato? Ah, le belle gelaterie artigianali, come ci sono mancate! Non che lì non ci fossero: c’erano tre gusti e una pallina (una pallina!) costava 2,50 euro! Non l’abbiamo neanche assaggiato, anche perché Luca ci aveva detto che non valeva la pena. Ma sempre dietro consiglio di Luca abbiamo assaggiato il patè: ora so che sapore ha il cibo dei gatti. Ma non ci sono solo cose immangiabili, altrimenti non sarei qui a riderne! Le croissant sono buonissime, niente a che fare con le nostre e anche la baguette non è male, se si tralascia il poco igienico trasporto. Gli affettati sono buoni anche se non avevo mai visto il prosciutto crudo taglaito spesso più di mezzo centimetro! E i formaggi, ne abbiamo assaggiati un po’. Dimenticavo il latte: nei supermercati trovi solo quello microfiltrato, che ti dura due settimane e non sa di niente.
Una sola sera abbiamo fatto una cena completa, cioè quando ci siamo fermati nell’albergo di Valuejols. Ero curiosa di vedere l’ordine delle portate e cosa avrebbero servito. Per primo arriva un piatto con un uovo sodo a testa, pomodori affettati e sconditi distesi su un letto di lenticchie fredde e aromatizzate all’aglio e cipolla. Poi prosciutto crudo a fette spesse mezzo centimetro con del burro da spalmarci sopra. Non male. Poi ci portano petto di pollo alla piastra e una montagna di carotine e pisellini. Poi ancora quattro o cinque tipi di formaggio, frutta e una torta al rabarbaro. E’ stato il pasto più abbondante di tutto il viaggio. Tutto molto buono, infatti gli altri avventori ci guardavano con due occhi mentre spazzavamo tutto!
Morale: la prima sera di rientro in Italia siamo usciti a mangiarci una bella pizza, seguita da un gelato enorme!

3 Responses to “Il cibo della Francia del sud”

  1. SnowGo says:

    Dio. brutta esperienza.. mah nn so sn stata a Nizza e nn era cosi drastica la situazione.. vabbe i rpezzi sono i prezzi si sa XD xko da mangiare nn mi e’ mai mancato niente… e poi hanno tante cucine da tt le paarti del mondo si trova di uttto.. buu nn so…

  2. Daria says:

    Bè, è sempre divertente in ogni caso vedere cosa si mangia in un Paese che non è il tuo. I prezzi erano in generale più alti che in Italia, ma probabilmente lo sono anche gli stipendi… Nizza è una città vicina al confine, mi è sembrato che lì le differenze fossero minori, magari proprio per quello e poi era davvero pieno di italiani!
    Ma certe cose mi hanno davvero colpita, come il fatto che non ci sia il latte fresco nei supermercati! Si gira per quello, se fosse tutto come già si conosce che divertimento ci sarebbe? Ciao!

  3. SnowGo says:

    Si questo e’ anche vero… ma nell’articolo sono moolte di piu’ le cose negative che positive :P
    bhe si come ha idetto tu anche le paghe seono piu’ alte, in piu’ citta’ come Nizza sono citta’ turistiche, quindi e’ anche normale…
    haha bhe si ognuno ha le sue tradizione e i suoi modi XD infatti se tutti avessero quello che abbiamo a casa, non ci sarbbe gusto ad andare in giro ;)

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