Il mare quest’anno, come l’anno scorso, l’abbiamo visto più dalla moto che dalla spiaggia. E dovevamo recuperare questa carenza, altrimenti come l’anno scorso il Dario si becca il focolaio. E poi la Daria si è laureata (complimenti! Finalmente! clap clap) e quindi abbiamo unito le due necessità/scuse e ci siamo presi una settimana di relax.Abbiamo trovato un appartamento in affitto a Principina mare in provincia di Grosseto. Ed era perfetto perché era vicino al mare, in Toscana ed economico. Perché in proprio Toscana? Proprio perché è un posto che conosciamo bene, soprattutto la zona dell’Argentario. Questa vacanza era apposta per stare in spiaggia il più possibile e riposarci. In un posto nuovo avremmo continuato a girare. Anche perché pensavamo di andare in moto. E alla fine, visto che era una vacanza da pensionati (tutta una tirata in autostrada e una settimana fermi), abbiamo optato per la macchina. Avete presente la pubblicità della Costa Crociere? Ecco, noi adesso siamo qui con 4 gradi e scriviamo di 2 settimane fa quando camminavamo a piedi nudi e in maniche corte sulla spiaggia. Principina a mare è un’assembramento di case di vacanza, sono pochissimi i residenti. Quindi nel paese e sulla spiaggia non c’era anima viva. Domenica, quando siamo arrivati, avremo incontrato 4 o 5 persone sulla spiaggia (e abbiamo camminato parecchio). Sulla spiaggia c’erano tanti tronchi sbiancati dal sole e dal sale con cui avevano costruito delle capanne, probabilmente per ripararsi dal vento che era sempre presente. Si poteva camminare fino a stufarsi tanto la spiaggia era lunga e larga.
A parte un paio di mezze giornate piovose il tempo è sempre stato bello e ne abbiamo approfittato per fare un salto al solito Monte Argentario. Da dove, manca a farlo apposta, siamo dovuti scappare per via dei fulmini. Però almeno la Daria si è riempita di corbezzoli ed abbiamo “fatto picnic” (a novembre!).
La settimana, spesa tra la spiaggia e libri, film, televisione, è volata. Una mattina abbiamo fatto anche un salto a Saturnia dove ci sono le terme all’aperto e ci siamo fatti il bagno nell’acqua a 40 gradi mentre fuori ce n’erano 20 (a casa ce n’erano 10!). Ci siamo veramente ricaricati: non è certe vacanze ti fanno venire voglia di tornare a casa. Ne abbiamo anche approfittato per provare una trattoria con cucina casalinga in un paesino vicino, ma di questo ne parleremo un’altra volta.